La varietà moro ha origine probabilmente da una mutazione gemmaria di una cultivar del gruppo pigmentato, originatasi in territorio di Lentini (Siracusa) all'inizio del secolo.
 
È un frutto di dimensioni inferiori al tarocco, con buccia a grana medio-fine e con sfumature più intense su un lato del frutto. La sua forma è ovoidale, la polpa senza semi è succosa, di colore rosso intenso e molto ricca di antociamine (sostanze antiossidanti, utili nella prevenzione di alcune patologie).
 
Il frutto è disponibile da dicembre a marzo