olioIn tutte le civiltà sorte nel bacino mediterraneo, l’albero di ulivo è stato sempre ritenuto un albero sacro, simbolo di abbondanza, gloria e pace, e l’olio estratto dai suoi frutti era utilizzato non solo come alimento, ma anche a scopo religioso, rituale, cosmetico e medico.

Infatti, in tutta l’antichità l’olio d’oliva veniva usato come medicinale, con proprietà magiche, tanto da essere considerato una sorgente infinita di ricchezza, salute e potenza.

La coltura dell’olivo prese origine circa 5000 anni fa nell’area siro-iraniana. Furono in seguito i Fenici nel I millennio a.C., così com’è narrato in manoscritti e reperti storici, a introdurre e sviluppare nella Sicilia orientale la coltivazione dell’olio. In realtà, fu teamsoprattutto grazie ai Greci prima, e ai Normanni poi, che l’olivicoltura ebbe in passato momenti di fasto e splendore.

Oggi più di ieri, l’olio d’oliva siciliano è considerato un prodotto di altissima qualità in tutto il mondo, grazie sia al forte legame con la tradizione millenaria da cui ha origine, sia per le sue peculiarità legate al terreno e al clima della Sicilia orientale. Inoltre, la Sicilia orientale vanta i più rinomati esperti e professionisti del settore olivicolo, i quali attraverso un lavoro di grande controllo e selezione sostengono la diffusione di un prodotto pregiato e assolutamente unico al mondo.